CAMPIONE NEWS

SOTTO I RIFLETTORI DELLA GENTE COMUNE

“Radio Campione”

Per entrare nel nostro articolo, dobbiamo rammentare a Voi tutti, una parte di un comunicato, del Comune di Campione d’Italia, datato 4 gennaio 2008 e firmato dal Sindaco, dove apriva cosi: “Dopo gli avvenimenti recentemente intervenuti, c’è un po’ di fermento in giro e qualche domanda riguardo all’Amministrazione, molti se la pongono……..”

Poi prosegue con un inciso di tre quattro pagine che Voi, certamente avete letto di cui avete assimilato i contenuti.

Noi invece a distanza di due mesi, continuiamo a ricevere e sentire notizie, poco confortanti, e nulla è cambiato, in merito all’andamento economico/sociale del paese. E’ vero che sono voci di “Radio Campione”, ma é risaputo che, “parte sempre un’alborella ed arriva un cavedano”, come si dice in gergo, questo e’ vero, ma nel 90 % dei casi si sono verificate, attendibili e vere. Ci riferiamo ai vari colpi di mano subiti a danno del nostro Comune, con delibere precedenti o cercando di porre rimedio a quei cambiamenti dei Patti Parasociali di cui, ancora oggi non conosciamo né i nomi dei soggetti che hanno “lavorato”  per tali cambiamenti, né i partiti che votarono per far “cancellare” quel lavoro tanto prezioso, e tanto meticoloso, che portava non pochi vantaggi e privilegi a Campione. La cosa certa è; CAMPIONE non ha più quel potere di una volta. L’attuale amministrazione pare avesse posto una “pezza” con la cancellazione di una delibera consigliare del dott. Calandrella, considerata leonina, ma anche qui, crediamo che sia valso a poco detta “mossa”. Infatti, non solo ci siamo trovati di fronte ad una frammentazione di un consiglio Comunale, con i consiglieri M. Antonio e C. Roberto, ma cosa più grave è, la poco rappresentatività, all’interno del CDA, con solo due figure. Sul primo un giornale intitolava “ Antonio preso a calci dalla politica”, noi invece siamo dell’avviso che la squadra va costruita molto prima, e non last minute. Queste sono le conseguenze di un lavoro affrettato! Crediamo che un allenatore (sindaco) debba, prima di adoperarsi, interpellare il presidente (in questo caso la politica) per queste o quelle problematiche, poi un “giocatore” va considerato soprattutto dalla “voce” dei cori della fossa dei “LEONI” cioè gli elettori. Dopo e solo dopo si possono impugnare le decisioni necessarie. Quei “colpi di mano “ acerbi, aumentano la destabilizzazione della nostra società, anzi stimolano l’avversario ad infierire nei nostri confronti, sempre voci di “Radio Campione” ci informano che la situazione che si sta presentando nei prossimi giorni non e delle più rosee. Ci “dipingono” un cappio al collo, questo non da sicuramente allegria alla comunità, anzi aumentano gli stati d’animo, le angosce e le paure soggettive, noi invece avremmo voluto avere un organo più determinante ed incisivo. Quindi i due consiglieri autonomi, (crediamo) si sono resi tali, proprio per il mancato gioco di squadra, che determina il raggiungimento di obbiettivi comuni. Procedendo nel comunicato, il Sindaco scrive: “I soci della società di gestione del Casinò avevano emarginato il nostro Comune; la situazione finanziaria in Comune era tragica, anzi, con un dissesto praticamente programmato dalla modifica fatta alla convenzione con la casa da Gioco che accollava al solo Comune di Campione l’eventuale deficit della gestione del Casinò”. Ci chiediamo, ma cosa è veramente cambiata da quella data….???????????? La “sterzata” dei consiglieri autonomi, le delibere “cancellatrici”, i provvedimenti di Giunta, i fraseggi “apertosi” con alcuni Enti ed altro ancora, cosa hanno portato di positivo per il nostro tessuto sociale….???????????? Infatti abbiamo da riprendere un articolo apparso il 12 agosto 2007 ( domenica ) dal titolo; Campione Il sindaco Piccaluga sulla delibera che vieta l’assunzione dei parenti: Giusto dare occupazione ai residenti – “NON E’ NEPOTISMO. AL CASINO’ LAVORINO I CAMPIONESI-”, anche qui alcune considerazione. Il titolo per chi sa leggere parla chiaro, prima i residenti poi i Campionesi, ovvio un residente può essere anche ……………….un Campionese se viene dopo, solo alcuni vengono prima. Dare occupazione e priorità ai residenti in un enclave dove mancano altre opportunità d’impiego. In seguito assicura la popolazione in quanto dichiara: “Quella delibera è stata congelata”. Bene, per noi e per tutti, i provvedimenti che il CDA ha elaborato strada facendo, quali sono stati i vantaggi sino ad oggi e il domani come sarà? Sempre “Radio paesana” ci informano che, non solo ci si debba aspettare il peggio, ma che saremmo sollecitati a rincorrere quella centralità, ormai affievolitasi nel corso di questi 10 mesi di “Governo“, anche con delle sommosse. Riteniamo che quel prendere a calci il soggetto sia solo il modo più elegante per mimetizzare una situazione poco rassicurante, soprattutto per quelle incessanti discussioni in piazza. A NOI la piazza, a Voi i Consigli, le Giunte e le riunioni del CDA aziendale. Ricordatevi che la pizza è IL POPOLO e Voi rappresentate NOI! E noi chiediamo: “Cosa c’è di vero in merito alla perdita di un conigliere nel CDA aziendale? Quale posizione ha preso il Governo in merito alla delibera cancellatrice sull’ex provvedimento “ripara” disavanzi? E’vero che potrebbe essere rivisitata la quota fissa del Comune? E quali potrebbero essere le ripercussioni, quali sono (oggi)i rapporti con i soci? Chi dovrà cedere una parte della quota per l’entrata di Varese? E sulle eventuali sorti della forza lavoro tutta; quali posizioni intenderà assumere il nostro Comune………????????”

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Date
marzo 31st, 2008

Category
Senza categoria

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