CAMPIONE NEWS

SOTTO I RIFLETTORI DELLA GENTE COMUNE
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Archive for marzo, 2008

Sanità integrativa ricompare in Italia

marzo 25, 2008 By: AndreaBoffi Category: Attualità No Comments →

Il ministro della Salute, Livia Turco, nei giorni scorsi, in attuazione della Finanziaria 2008 (legge 244, articolo 1, comma 198), ha firmato il provvedimento (in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) per indicare gli «ambiti di intervento dei Fondi integrativi del Ssn».

Si tratta del primo passo per riconfigurare le strategie ed i destini del Ssn, richiamando ed incoraggiando Casse, Fondi e Soc. di mutuo soccorso no profit a svolgere appieno il loro ruolo.

Gli obiettivi  dichiarati sono: garantire la copertura di non autosufficienza e prestazioni odontoiatriche oggi non assicurate dai livelli essenziali di assistenza (Lea).

Vedremo a cosa porterà questo cambiamento, forse ad avvicinarsi  ad un sistema simile a quello svizzero, è certo che per cambiamenti  più radicali dovranno ”mettere le mai” sulla Costituzione.

La speranza è di avere una buona salute…o una buona assicurazione!! 

Incongruenze all’italiana

marzo 25, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Attualità No Comments →

uadagnare 36.200  €  netti al mese, avendo pagato aliquota del 9,75%, pensate vi piacerebbe?

Bene, facciamo due conti in tasca al ministro Padoa Schioppa , che tanto ama farci le paternali, e vediamo che percezione possa avere della vita reale di noi poveri disgraziati il Signor Ministro :

Da circolare della Ragioneria generale dello Stato del 1 gennaio 2007, pubblicata ieri da “Italia Oggi”,  veniamo a sapere che l’indennità mensilelorda da ministro non parlamentare è di 11.269,21 euro al mese (per dodici mensilità), e che l’indennità netta è di 10.170,46 euro.

Il che, tradotto, fa un totale di 122.045 euro l’anno netti. E questo solo per l’indennità.

Il ministro Padoa-Schioppa,  prima di approdare a via XX Settembre aveva lavorato per circa 25 anni a via Nazionale, scalando uno a uno i gradini della carriera di Palazzo Koch

I dipendenti della Banca d’Italia hanno diritto, oltre alla normale pensione, anche ad un secondo trattamento previdenziale integrativo (per il quale versano un contributo aggiuntivo).

Stando alla dichiarazione dei redditi 2005, Tps può contare così su una pensione di 312.728 euro l’anno. Ovvero un assegno mensile (per 12 mesi) di 26.060 euro, solo per essere stato per 25 anni in Banca di Italia ( altro covo di privilegi da stanare )

Comunque sta di fatto che il nostro Ministro  della Economia, tra pensioni e indennità ministeriale   porta a casa ogni mese 36.200 euro netti. Ma ancora non basta.

A questo punto, ci sembra goda di una posizione più che comoda, diciamo che non si deve privare di niente.Inoltre ora possiamo capire come mai lui si può permetter il lusso tra gli altri di amare  le tasse, visto che le paga con aliquote più che  basse, legittimamente chi dice di no, ma questa legittimazione è  per pochi  pochissimi, quindi è un privilegio, mentre  noi gente comune  che allo Stato diamo non il 9,75%, ma molto di più, e che  spesso,  anche grazie alle tasse che ci impongono e che  sono tra le più alte in Europa  a fronte di servizi indecorosi,  non arrivamo manco alla seconda settimana del mese, non   riusciamo ad amarle,  ma abbiamo visto perchè  il Ministro   non lo può capire : Pancia piena, non pensa a chi  la ha vuota, storia vecchia. Un contegnoso silenzio da parte di Padoa Schioppa in merito sarebbe stato preferibile  alla sua dissennata scelta di “sfruguliare i cittadini”

Giustamente chi gode di posizione di privilegio che lo rende più ricco di chiunque altro tiri su la stessa quantità di soldi dal proprio lavoro,  non disdegna le comodità che il suo reddito gli può fornire, e non glielo neghiamo , però…

Tornato da Francoforte, Tps  avendo desiderio di prender casa a Roma, piazza costosa, che  abbiamo visto,  poteva permettersi benissimo, ha cercato casa, o meglio se la è fatta cercare  da un amico :  ha chiesto al servizio immobiliare della Banca d’Italia di poter usufruire di un alloggio.

La direzione immobiliare – che gestisce il patrimonio -  ha  prontamente  affittato a canone calmierato  al ministro un lussuosissimo appartamento dalle parti di Torre Argentina, nel centro della Capitale. Il Direttorio, infatti, ha a disposizione un certo numero di appartamenti di pregio da affidare ad alte personalità che ne facciano richiesta. Nel caso del nostro ministro dell’Economia si tratta di una decina di stanze restaurate , come si deve, senza risparmio di  marmi e rifiniture.

Ora un paio di condiserazioni : dovrei dire che questi appartamenti di pregio sono niente altro che le ex foresterie che la Banca d’Italia Ente Pubblico ha sempre posseduto, facevano  qiundi parte del patrimonio pubblico, beni di tutti  sottratti   all’epoca della privatizzazione a tutti noi.

Ora questi beni di tutti, di valore niente affatto trascurabile, sono stati graziosamente assorbiti dalle Banche Private che li affittano a quanto pare a “prezzi di favore” a chi di questi favori, abbiamo visto, non ha bisogno alcuno.

Ed una altra considerazione, la più importante credo, va fatta : visto che attualmente Padoa Schioppa è Ministro della Economia, esiste un conflitto di interesse tra TPS e  Banche? La domanda è pleonastica, che esista è di tutta evidenza.

A questo punto mi chiedo a buon diritto :  il Settore del Credito quali e quanti altri decreti legislativi di favore potrà ancora arrivare ad ottenere?

 

Pedale Campionese

marzo 24, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Senza categoria 2 Comments →

Oggi il gruppo del Pedale Campionese, con a capo Gianni Motta, ha fatto la sua prima uscita ufficiale della stagione. La partenza è avvenuta da Piazza Roma attorno alle ore 9.00, il termometro segnava 4 gradi, il cielo limpido, vento assente. Il paesaggio si è presentato, da subito, particolarmente suggestivo.La nuova divisa non ha fatto passare molto freddo, contrastando le temperature esterne, mantenendo il corpo, soggettivamente caldo e tiepido. Il giro è passato per Melide, Paradiso, Lugano, Porlezza, Osteno, San Fedele, Lanzo, Maroggia, Bissone con rientro a Campione d’Italia.Qualche foto un po’ ovunque testimoniano i paesaggi incantevoli che si sono potuti ammirare durante tutto il percorso. Il gruppo si è tenuto sempre compatto con andatura organizzata alle diverse esigenze e performance oggettive, tranne alcuni che, per la grande voglia e determinazione nel far girare il proprio “Pedale”, non sono riusciti a rimanere, alcune volte, “a ruota”. Gianni, motivato nel vedere tanta grinta ed allegria, ha manifestato sin da subito una certa fratellanza con il gruppo, concedendo un po’ a tutti, consigli e parole di conforto. Un grande uomo dello sport, che non tramonterà mai. Abbiamo potuto ammirare la sua eleganza e raffinatezza con il mezzo, dando dei veri e propri saggi visivi. Crediamo che sportivi come lui siano rari, pertanto ci auguriamo che la sua presenza rimanga il più a lungo possibile con il team, Pedale Campionese.

 

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Le persone scomparse

marzo 24, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Attualità No Comments →

Secondo i dati della Direzione centrale della Polizia criminale (dati aggiornati al 27 novembre 2007) sono 25.596 le persone di cui non si ha più alcuna notizia,sembrano quasi scomparse nel nulla.Un numero considerevole, un dramma per chi “resta”, ma anche per chi non ha deciso volontariamente o nel pieno possesso delle proprie facoltà mentali di svoltare l’angolo o di andare a “comperare le sigarette” e scomparire.Nel nulla.1215 i minori “per i quali sono state attivate le segnalazioni di ricerca sul territorio nazionale e che risultano ancora da ricercare alla data del 2 gennaio 2008″.Ma queste 1215 famiglie non sono le uniche a non avere più alcuna notizia del proprio figlio.Ci sono poi uomini e donne che non hanno un’ identità.Per questi casi eccezionali il Commissario del Governo per le persone scomparse, ha diramato una circolare alle autorità competenti , nella quale chiede di comunicare, ai Sindaci, ai presidenti delle ASL e ai direttori degli istituti di medicina legale, il numero dei cadeveri non identificati.Sulla base dei primi accertamenti si è scoperto che, 337 sono i “senza nome”.Per far fronte a queste esigenze, il Commissario intende creare un meccanismo stabile.Il quale prevede l’invio di uno stampato ai medici legali, ove inseriranno informazioni inerenti le radiografie e quelle del Dna, il tutto verrà salvato in un database.

I.V.A.

marzo 23, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Attualità No Comments →

Siete fratelli di sangue, ma non di fisco.La vendita di un terreno edificabile da parte di un’impresa agricola familiare è soggetta all’imposta solo nella quota detenuta dal titolare dell’attività.La cessione di un terreno edificabile da parte di una Fondazione Onlus, che ha anche la qualifica di impresa agricola, è soggetta a Iva se l’area è utilizzata di fatto come bene strumentale all’attività agricola, svolta dall’ente in via accessoria. Se a vendere il terreno è invece un’impresa familiare in cui ciascuno di tre fratelli detiene 1/3 dell’area, è soggetta a Iva solo la cessione della quota appartenente all’unico fratello con qualifica di imprenditore, mentre la vendita dei restanti 2/3 è soggetta a imposta proporzionale di registro.

Contenitore macerie

marzo 23, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Attualità No Comments →

Abbiamo parlato, in un precedente articolo, sulla raccolta differenziata e l’interesse della nostra Amministrazione, passata e presente, nel coordinare il tutto. Ma, ci viene segnalato che nella discarica Comunale, in Via Totone, manca il contenitore per le macerie. “Giriamo” la domanda alle autorità competenti: come mai non c’è più il container?Il cittadino (eseguendo lavori in economia) che genera alcune macerie, dove e come può provvedere?I cittadini attendono perché il tutto sia ripristinato con le dovute regole.

“Assegni sorvegliati speciali”

marzo 23, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Attualità No Comments →

Per gli assegni è obbligatorio il codice fiscale

Le nuove norme antiriciclaggio (contenute nel decreto legislativo 231/07  e precisate dalla circolare del ministero dell’Economia) fissano alcuni condizioni all’utilizzo, dal 30 aprile, degli assegni “liberi”.In particolare, nella girata, sotto la firma, il girante dovrà inserire il proprio codice fiscale. L’indicazione è obbligatoria anche se si usano moduli già in circolazione.

Tetto massimo a 5mila euro

Dal 30 aprile scende a 5mila euro (ora è a 12.500) l’ammontare dell’importo pagabile con un assegno “libero”.E’ obbligatorio per i versamenti da 5mila euro ed oltre, riportare su un modulo la clausola << non trasferibile>>.Se la sequenza è <<manifestata errata>> o non viene riportato il codice fiscale, la girata, degli assegni, è considerata nulla.

E’ di 1.5euro l’imposta

Ogni assegno rilasciato da Istituti Bancari o Poste, dal 30 aprile si dovrà pagare un’imposta di 1.5 euro. Per il momento, Banche e Poste sono autorizzate ad avvalersi, per trattenere l’imposta, delle medesime procedure per il versamento del bollo.

“Gettone Ridimensionato”

marzo 23, 2008 By: GiuseppeCianti Category: Attualità No Comments →

Riportiamo il testo della nota ANCI (per la Lombardia) per le modifiche apportate alle disposizioni dell’art. 82 del Testo Unico sono le seguenti:
a) è stato modificato il comma 2: i Consiglieri comunali hanno diritto a percepire, nei limiti previsti dalla normativa, un gettone di presenza per la partecipazione a Consigli e Commissioni.
In nessun caso l’ammontare dei gettoni di presenza percepito nell’ambito di un mese da un Consigliere può superare l’importo pari ad un quarto (finora il limite era un terzo) dell’indennità mensile di carica prevista per il rispettivo Sindaco dalle norme vigenti.
b) è stato abrogato il comma 4 dell’art. 82: stabiliva che lo statuto ed il regolamento potevano prevedere che al Consigliere competeva, a richiesta, la trasformazione del gettone di presenza in un’indennità di funzione, sempre che tale regime di indennità comportasse per l’Ente pari o minori oneri finanziari rispetto alla corresponsione dei gettoni;
c) è stato abrogato il comma 6 dell’art. 82: prevedeva la cumulabilità delle indennità e dei gettoni di presenza dovuti per mandati elettivi presso Enti diversi e ricoperti dalla stessa persona;
d) è stato modificato il comma 11 dell’art. 82: dal 1° gennaio 2008 non è più prevista la facoltà del Consiglio di deliberare l’incremento dei gettoni di presenza dei Consiglieri. Il nuovo comma 11 non ha effetto retroattivo e quindi fa venir meno tale facoltà solo per il futuro. Sono pertanto fatti salvi gli incrementi disposti dai singoli Enti prima dell’entrata in vigore della legge finanziaria 2008. L’ammontare complessivo dei gettoni di presenza percepiti nell’ambito di un mese, anche nella misura già incrementata, non può comunque superare l’importo pari ad un quarto dell’indennità di funzione del Sindaco o del Presidente della Provincia.
A tale proposito è opportuno richiamare l’art. 12 del DM 119 del 2000 che, in riferimento alle parametrazioni percentuali previste nello stesso decreto, dispone che le stesse si riferiscono in ogni caso agli importi delle indennità di funzione del Sindaco e del Presidente di Provincia determinati dal decreto senza tener conto dell’indennità in concreto fissata, in eventuale aumento o riduzione (ex comma 11). In sintesi, tale indennità di riferimento si determina secondo quanto previsto per fascia di abitanti dalla Tabella A, maggiorata delle percentuali – cumulabili – previste dall’art. 2 del DM e qualora ricorrenti (+5% Comuni turistici, + 3% se entrate proprie Enti sono superiori alla media regionale, + 2% se spesa corrente pro-capite è superiore media regionale).
I gettoni di presenza sono corrisposti per l’effettiva partecipazione alle adunanze del Consiglio o di commissioni. Cessa pertanto la corresponsione del gettone di presenza per le sedute alle quali il Consigliere figurava assente giustificato, prevista dall’abrogato quarto comma dell’art. 82, che ha cessato tutti gli effetti la sua efficacia.
L’entrata in vigore delle norme suddette dal 1° gennaio 2008 è stabilita dall’art. 3, comma 164, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
E’, infine, opportuno richiamare le disposizioni di cui all’art. 1, comma 54 della legge n. 266 del 2005, che avevano rideterminato gli emolumenti degli Amministratori locali in riduzione del 10% rispetto all’ammontare previsto alla data del 30 settembre 2005.In considerazione del carattere non permanente ditale rideterminazione nonchè alla luce delle novità introdotte dalla Finanziaria per il 2008, a decorrere dal primo gennaio del corrente anno le suddette disposizioni devono ritenersi implicitamente abrogate.