Per i disabili piu’ tecnologia
Sono oltre 2.8 milioni i disabili italiani. Di questi il 36% fa i conti con disabilità motorie, il 39% con handicap sensoriali – come mancanza di vista o udito – e il 25% con disabilità mentali. Distribuiti in maniera piuttosto omogenea sul territorio – da Nord a Sud, isole incluse – rappresentano, in media, il 4,8% della popolazione. Da oggi per loro arriva un sistema che aumenta la possibilità di comunicazione e gestione ambientale. Si tratta di un piccolo computer, con schermo sensibile al tatto, sintesi vocale e connessione internet senza fili. La vera novità – sostengono in una nota Sr Labs e Fimi, che hanno collaborato allo svîluppo del sistema – è la piattaforma cosiddetta iAble.Completamente sviluppata in Italia, iAble è un interfaccia grafica naturale e intuitiva caratterizzata da caratteri e icone di grandi dimensioni con colori personalizzati, menu chiari e semplificati. Sarà più semplice, dunque, accedere ad attività irrinunciabili come posta elettronica e internet, ma anche telefonare e leggere ad alta voce, grazie al sintetizzatore vocale.


