“La Svizzera che non fa vedere”
RIPARI FONICI SUL PONTE DIGA
Tutti sanno che la Svizzera é un paese “libero” nel proporre con le votazioni a referendum, qualsiasi iniziativa. Che la Svizzera ci tiene a ben raffigurare nei confronti delle altre Nazioni e che fa di tutto per mantenere inalterato il proprio tessuto sociale. Siamo andati a curiosare i recenti lavori sul ponte diga di Melide .Detti lavori “mettono al riparo” la vera bellezza che un automobilista avrebbe potuto godersi e magari fermarsi proprio per curiosare ulteriormente il paesaggio. Un simile intervento è stato “studiato anche per la parte inerente il tratto autostradale di Bissone e il tema dei ripari fonici a Bissone, ha suscitato ampie reazioni per l’aspetto estetico di queste barriere che, aggiunte a quelle posate a protezione di Melide, sollevano giustificati timori e interrogativi sulla validità della soluzione adottata .Sembra ora che l’appalto per questi ripari, che costano una quarantina di milioni debba essere rifatto. Ma come, una Svizzera che fa e che poi disfa? Paese che vai usanza che trovi, ma qui a noi sembra che tutto sia simile ad altri paesi limitrofi.E cosa dire di referendum, di votazioni, di commissioni tecniche e di scelte oculate che hanno sempre contraddistinto la Confederazione?Le foto “parlano chiaro, usciti dal tunnel………si “entra” in un altro tunnel……… .Domanda: a Chiasso trasparenti, in mezzo al cemento……..mentre a Melide e Bissone, dei ripari fonici antiestetici?










