“Tema”: nuove case da gioco
Il Governo potrebbe accogliere anche al Senato le raccomandazioni contenute in due ordini del giorno in materia di nuovi casinò, dopo il si alla Camera.I primi “apripista” sono stati; i Senatori Giovanni Pistorio e Vincenzo Oliva, entrambi del Movimento per l`Autonomia, dove si ribadisce la necessità di un riequilibrio della presenza delle sale da gioco sul territorio nazionale, visto che le quattro attualmente esistenti sono dislocate tutte al Nord. Pistorio e Oliva chiedono quindi la riapertura del casinò di Taormina e l`istituzione di nuove case in altre tre regioni del Sud.Il peso politico del nuovo goverantore della Sicilia, Lombardo, evidentemente sta producendo i primi risultati, in linea con le indiscrezioni che vorrebbero che tra gli accordi pre-elettorali con il premier figurasse anche la riapertura del casinò di Taormina. Il quale, stando anche alle recenti dichiarazioni del ministro La Russa, potrebbe fungere da “traghettatore” per tutti gli altri. Anzio stà “attaccato alle cime e cavalca l’onda” del passato.

