Ai caduti
Sabato si è tenuta, presso la Chiesa dei Ghirli, la cerimonia ai caduti.Presenti autorità militari, civili e religiose, ma soprattutto molti studenti di tutte l’età.Questo ha emozionato, non poco, il Sindaco che, nei diversi passaggi del suo discorso, li ha coinvolti e motivati della loro presenza.Un ringraziamento al generale dott. Andrea Castellano che ha suggerito, nello scorso, l’idea di creare un “Parco delle Rimembranze”.Il tutto é coinciso con la ricorrenza, del IV novembre, con il 90° anniversario della Grande Guerra”.In apertura è stato osservato un minuto di raccoglimento, dove tutti i partecipanti, con lo sguardo verso il Cippo, sono stati avvolti da un momento di preghiera.Un cenno è stato fatto anche in memoria del passato e di tanta gloria, vissuta nelle battaglie con armi e arnesi del mestiere, dai Militari e dai Maestri Campionesi.Infatti con la frase: e quando la via del loro ritorno – fino ad un tempo non cosi lontano – era soprattutto la via del lago, il loro occhio certamente correva dalle barche o dai battelli a cercare l’ emergere delle punte di questi cipressi, l’affacciarsi di questo tempio, l’aprirsi del grande abbraccio della scalea che dal lago sale fino a qui anticipando l’abbraccio, poco piu’ in là, dei loro familiari ed il calore delle loro case, il Sindaco, ” ha ripercorso, luoghi e momenti diversi”. Questi, ed altri ricordi, ha osservato, devono servire per tenere viva la memoria di tutte quelle persone che, hanno segnato profondamente il cammino della nostra storia. Un motivo di tanta commozione, quando, in riferimento dei giovani che non tornarono piu’ nelle proprie case, ha guardato i fanciulli presenti che, silenziosi e rispettosi della cerimonia, erano attenti alle parole del discorso. Molte cose nella vita cambiano o mutano, ma le sofferenze di tanto patriottismo, rimangono un segno profondo ed indelebile per tutti.









