“La cura dimagrante”
Pensavamo di aver chiuso per il 2008, ma notizie ci informano che non è proprio cosi.Infatti sempre da “Radio Campione ci giungono notizie non troppo confortanti, inerenti alcune “manovre di smaltimento”.Da oggi, sino ai primi mesi del 2009, l’Amministratore Delegato della Casa da Gioco Campionese, ha come obbiettivo il “dimagrimento” dell’ organico.Una cura a quanto pare che potrebbe lasciare a casa fra, prepensionamenti e licenziamenti, per scadenza di contratto, circa sessanta persone.Lavoratori piu’ o meno giovani che, di quel posticino, ricavavano la sopravivenza economica.Un posticino dalle mille problematiche, come il tempo in scadenza, dagli orari sempre manipolati secondo esigenze di servizio, festività il piu’ delle volte saltate per “coperture” di ogni genere, tempi di lavoro fusi con coincidenze di manifestazioni e svaghi e lussi di altri, sono state sempre “accantonate” dalla grande determinazione per il proprio lavoro.Queste persone meriterebbero di piu’.Un guadagno “striminzito” che la somma di dieci quindici di questi prestatori d’opera, equivale ad un solo componente quadro.Allora, visto che alcune figure all’interno della Casa da Gioco sono solo Istituzionali o di facciata, non si potrebbe, una volta nella vita Aziendale, procedere con il lasciar a casa una di queste persone e mantenere quella “fiammella accesa” per altre quindici persone, a parità di costo?Un “forza-motrice” composta da circa 650 persone, nei quali risultano, secondo gli “esperti”, dei sostanziali esuberi di reparto.Ma questa versione noi la stiamo già sentendo da diversi anni e mai come oggi si è giunti ad un taglio, che vede penalizzati principalmente persone di Campione, a basso costo. Noi avremmo preferito invece un rilancio del Gioco e quelle tre inaugurazioni, che ancora oggi l’Evento stà aspettando.Infatti i titoli, di qualche anno fa, a grandi caratteri cubitali annunciavano grossi guadagni, con le tre Manifestazioni dedicate alla ufficiale inaugurazione.Forse le cose che ci aspettavamo sono ”racchiuse” in qualche bella favola demagogica politica.Un 2008 annodato politicamente che apre le porte ad un 2009 piu’ che mai incandescente, sotto il profilo occupazionale per il territorio.

