CAMPIONE NEWS

SOTTO I RIFLETTORI DELLA GENTE COMUNE

Venezia come Campione……?

                                               

Come se non bastassero i risarcimenti milionari ai croupier e all`ex ad Gianni Corradini, ora ci si mette anche il sindacato a intorbidire le acque del casinò lagunare. Dopo Campione, anche a Venezia le rappresentanze sindacali annunciano lo stato di agitazione. Per venerdì è stata infatti proclamata una giornata intera di sciopero, che paralizzerà le due sedi di Ca` Vendramin e Ca` Noghera. «Ed è solo un segnale», sostengono le sette sigle di categoria. Mentre il presidente Mauro Pizzigati non riesce a capirne le motivazioni «visto che non ci sono stati avvenimenti particolari che possano aver provocato questa reazione». Anzi «in una situazione di crisi mondiale  – commenta in un`intervista al Gazzettino – dovremmo tutti fare squadra per migliorare una situazione che, tutto sommato, dimostra di tenere: gli incassi, infatti, sono più o meno a livello dell`anno scorso».Le Rsu ieri, con due comunicati, hanno invece sostenuto che di motivi per fare sciopero ce ne sono, eccome. «In periodi di vacche grasse chiunque può dirigere il casinò – affermano -; ora che c`è crisi, invece, servono dei vertici in grado di affrontarla, occorre un impegno considerevole nello studio e nell`applicazione di più moderne strategie d`impresa».Per i croupier, i manager non mostrano di muoversi nella giusta direzione. «Quando i soldi entravano si poteva anche soprassedere al fatto che l`azienda ha progressivamente perduto buona parte del bacino di utenza: un tempo i clienti arrivavano anche dall`Emilia Romagna e dal Milanese, oggi al massimo vengono dalla nostra regione». Critiche anche sulla gestione dei giochi tradizionali, quelli che dovrebbero attrarre i giocatori più forti: «In un momento di crisi bisogna investire e non pensare di chiudere Ca` Vendramin. A noi va bene che pensino a sviluppare il settore delle slot machine, ma non che si intestardiscano a creare una grande sala giochi al posto di un grande casinò».Insomma: da un parte le solite richieste di attenzione alla clientela “forte” (sempre più in via di estinzione), che però comporta costi rilevanti; dall`altra l`esigenza di ottimizzare i conti con un`offerta di più basso profilo, ma più allineata ai trend di mercato. E` lo scontro ricorrente, in tutte le maison dello Stivale, tra manager incapaci (o impossibilitati) a innovare seriamente e una categoria di lavoratori che non si rassegna alla perdita delle rendite di posizione.Mentre per Campione l’agitazione sembra non placcarsi, per la risposta, non soddisfacente, da parte delle Istituzioni mangariali.Infatti per venerdì 6 febbraio, la RSU ha annunciato una manifestazione in pizza.L’intento è quello di far capire a tutta la popolazione il “malessere aziendale collettivo”, che ultimamente eccheggia da più parti.Oltre al rinnovo del contratto ” sul piatto” delle trattative, ci sarebbe anche una richiesta per un adeguato studio di settori, dove la “piramide gerarchica aziendale” deve essere capovolta, per fare una giusta “cura dimagrante”, dicono i sindacati.I lavoratori, più volte riuniti in assemblee durante gli orari di lavoro, hanno ascoltato e “gridato”  basta, alle frasi già sentite, come; non ci sono soldi per il rinnovo del contratto. Campione e Venezia sembra “girino” a pari passo.Ma le altre “due sorelle”, come stanno e cosa fanno…..???

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Date
gennaio 29th, 2009

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