Sanremo 2009
È inziato Sanremo e con lui i trionfi, ma anche le critiche.Problemi di grande attualità come; la multi-etnicità e “il non essere io” e la politica odierna, hanno colmato la serata.Temi comunque non nuovi, anzi,”targati” ormai da centinaia di anni, ma che fanno sempre audience.Benigni ha accompagnato questi temi facendo il suo ingresso sul palco dell’Ariston con un intervento proprio in quella direzione. Un lungo monologo, il presidente del Consiglio l’obiettivo primario ma anche colpi di genio, come quello riservato a Mina, “che ormai manda solo filmati come Bin laden”. E però “è un mito”, e allora potrebbe essere d’esempio a Berlusconi, al quale “non interessa la Sardegna ma la Corsica, Ajaccio”, patria di Napoleone. “Berlusconi – dice l’attore rivolgendosi idealmente al premier – ti propongo di diventare un mito come Mina, come Greta Garbo: devi sparire, devi andare lontano. Più lontano vai e più mito sei, magari con Apicella scrivi una canzone e ogni tanto la mandi, come Mina”.Si ride a lungo, poi Benigni cambia registro. E dice la sua sulle polemiche sugli omosessuali: “E’ una storia incredibile che va avanti da millenni. Gli omosessuali non sono fuori dal piano di Dio. Di peccati c’è solo la stupidità”. “Per rendere l’idea dell’assurdità e ridicolaggine” di certi atteggiamenti, Benigni ricorda che gli omosessuali “sono stati seviziati e sono morti nei campi di concentramento perché amavano un’altra persona. Mettiamo che un eterosessuale si innamori focosamente di una persona dell’altro sesso – spiega – e a un certo punto lo prendono, lo torturano e lo uccidono perché si è innamorato. Tanti omosessuali sono stati torturati perché amavano un’altra persona, lasciate stare il sesso. E’ un’assurdità”.E per chi si “ferma” davanti alla fede, rassicura, l’unica cosa che rassicura è l’amore”.L’amore che molte donne e molti uomini hanno smarrito, lo ritrovano attraverso l’indipendenza e la disponibilità di un sorriso.Si termina poi con delle canzoni centrate nell’accogliere la multi-etnicità e di non nascondersi ai momenti di fratellanza.Il pianeta ha bisogno di cambiare modi e atteggiamenti.Un solo nodo da sciogliere, ma da dove si “parte” , per trasformare questo tipo di commercializzazione?Tante belle parole che quasi mai accompagnano i fatti, amare ed essere liberi è la sola cosa che manca veramente, le condizioni dettate da regole e norme ostacolano qualsiasi fraseggio.Domani è un’altro giorno…….si legge e si commenta…..!!!!!!!!!!


