Berlusconi: subito Casinò a Taormina
La riapertura del casinò di Taormina dovrebbe essere ormai cosa fatta. Lo ha ribadito ieri alla Bit (la Borsa del Turismo di scena in questi giorni a Milano) il presidente della Regione siciliana, l`autonomista Raffaele Lombardo, che del progetto ne ha fatto una vera battaglia politica. «Esiste un ordine del giorno votato dal parlamento nazionale – ha detto Lombardo – e lo faremo rispettare. Il turismo è una risorsa fondamentale per lo sviluppo della Sicilia e potrà creare occupazione e benessere». Il presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto, anch`egli del Mpa, va oltre e sottolinea l`intesa tra governo nazionale e regionale.«La riapertura del casinò a Taormina, dopo la parentesi del 1962, è al centro dei colloqui tra il presidente Berlusconi e il presidente Lombardo sulle cose urgenti da realizzare in Sicilia. Ciò rappresenta un successo per il nostro modo di fare politica. L`impegno del presidente del Consiglio è di valenza straordinaria e mette fine alle dicerie su una presunta volontà di emarginazione di Taormina e di tutta la provincia».Il prossimo fine settimana a Roma si terrà il congresso del Movimento per l`Autonomia.Quindi dopo aver “combattuto” anni, per la richiesta, sembra cosa fatta.Una Casa da Gioco al Sud potrebbe creare ulteriori “crepe” per vecchie richieste delle Provincie e Comuni. San Pellegrino, Stresa, Anzio, Fiuggi sono alcuni dei paesi che da anni si battono per ottenere la riapertura dei casinò, attraverso una risposta positiva da parte del Governo Centrale.


