“Senza parole”
Molti gli articoli in riferimento alla nostra Casa da Gioco, apparsi nei vari quotidiani e mensili, uno fra tutti “Campione” dove il Sindaco, in prima pagina, apre con il titolo “insieme per difendere la Casa da Gioco”.Apre facendo il paragone con il famoso Titanic, nel quale danzavano e si divertivano migliaia di persone, ma dopo qualche giorno di navigazione affondò.Evocare quindi queste situazioni non sembra far piacere a nessuno e tantomeno paragonare il Casinò ad un natante da diporto. Comunque resta il fatto che per il Sindaco l’allarme è lanciato, il “Capitano avverte che, non ci sono scialuppe di salvataggio sufficienti per poter portare a riva l’equipaggio e passeggeri “.Quindi si salvi chi può!Senza parole.Certo un SOS caratterizzato soprattutto dai conti poco felici della “fabbrica”, ma che nonostante tutto è in linea con il budget 2008.In primo piano i costi di gestione troppo elevati sono le cause di tante, forse molte, emorragie interne, fermarle con una sola “pezza” è impossibile.Senza parole.La domanda che “rimbalza da palazzo a palazzo” è sempre quella; chi ripianerà il deficit dell’azienda?In un recente Consiglio Comunale ci pare di aver sentito che, sono stati messi in preventivo alcuni fondi ,destinati in via temporale, al risanamento dei conti.Certo la parte intera per il nostro Comune rimane sempre il 46%, mentre per le altre parti ognuno si assuma la proprie responsabilità.L’Amministrazione intende si ” dare una mano ” ai Soci, ma con la clausola che a fine anno detta somma, anticipata oggi, venga restituita.L’esempio Alitalia! Senza parole.Fermarsi per qualche anno, per il rinnovo del CCL, ci pare di aver capito, l’invito del Primo Cittadino. Mentre in altre testate si fanno ancora esempi di stipendi che sinceramente ci lasciano un po perplessi.Cifre che forse vengono “gettate” proprio per cercare di stemperare gli accesi ardori, in merito al rinnovo del contratto.Andando a vedere bene però, si potrebbero “gettare ” altre situazioni economiche e non solo quelle che più fanno comodo.Per esempio gli stipendi dei Manager tutti o dei membri del cda o altri ancora, poche volte sono stati “passati sui fogli di stampa”. Se paragoni si devono fare, si facciano pure, ma con dei dati reali e non con delle cifre “superficiali”.Senza parole.Tagli si facciano pure, ma a 360%. La produzione? Noi non crediamo ci sia al mondo un imprenditore suicida che toglierebbe o quanto meno ridurrebbe nelle zone più determinanti e nevralgiche, della propria Azienda posti di lavoro.Siamo convinti che neppure da noi si potrebbe indirizzare tale ipotesi, che senso avrebbe? A fine febbraio abbiamo letto che Carioni ha chiesto un consiglio straordinario sul Casinò. La situazione si fa pesantissima, recitava l’articolo, una forte crisi per il bilancio, che non ha precedenti.Senza parole.Quindi, dopo pochi giorni dall’incarico, il segretario generale di Villa Saporiti, Luigi Burti è stato subito chiamato da Carioni, per un approfondito lavoro, per capire meglio le falle del ” Titanic”.Mentre in un recente articolo e più precisamente in quello di ieri sulla “La Provincia di Como” l’Amministratore Delegato del Comune, Antonio Resnati dichiara; i tagli alle spese danno respiro al Casinò.Poco più di un mese è trascorso e sembrerebbe che togliere 700mila Euro ad una parte di Marketing abbia portato dei vantaggi. Per il risanamento intesa quasi raggiunta fra i soci.Riapertura del tavolo delle trattative, con i rappresentanti dei lavoratori, ai quali però chiede, di farsi carico della situazione congiunturale che la Casa da Gioco sta attraversando in questo periodo storico.E mentre da noi si discute e si rumoreggia, la recessione avanza drasticamente e il nostro Governo ” batte cassa con probabili aperture di nuovi Casinò”. Senza parole.Insomma, chi legge i giornali stando al di fuori dei confini, secondo il nostro punto di vista, potrebbe dire solo una cosa; fa e disfà le tut un lavurà…..!!!!!!!!! Senza parole.


