“Sanità”
Questa volta non parliamo di grandi interventi atti al miglioramento dei servizi per la Comunità Campionese, ma di una vicenda, oseremmo dire, ” semi privata”. Stiamo parlando del locale dato in comodato al Dr. Carmelo Tripodi.Infatti è di qualche ora fa “l’uscita di scena” di una lettera del Dottore indirizzata a pazienti ed Autorità, competenti in materia, per portare a conoscenza e al risveglio di un interesse oggettivo, in tema di Salute e Sanità. Nella parte centrale della lettera si legge: mai nessuna Amministrazione Comunale per queste particolari scelte di carattere socio-sanitario è stata accusata di aver perseguito trattamenti preferenziali o di favoritismo, e non è mai stata coinvolta in aspetti che configurano un interesse privato in atti di ufficio, solo per aver realizzato, con accortezza e lungimiranza, degli ambulatori comunali utilizzati da uno o più Medici di Medicina Generale. Nella realtà nello studio medico, considerato studio professionale “privato”, viene svolto un pubblico servizio sanitario che rappresenta il cardine dell’assistenza primaria comprendente la prevenzione, la diagnosi, la cura, la riabilitazione e l’educazione alla salute di cui beneficerà una pluralità di persone, ragion per cui non può assolutamente subire interruzioni. Prosegue nella lettera allegando due documenti, il primo è la risposta della Direzione Generale dell’ASL della Provincia di Como, che sembra di aver capito che non metterebbe i “bastoni fra le ruote”, il secondo invece è inerente il preavviso di azione per il rilascio del locale da parte dello studio dell’Avv. L. e L. contro il dr. Tripodi. La parte finale merita una sottolineatura perchè recita che la Corte dei Conti non ha mai mosso contestazioni nei confronti di un’ Amministrazione Comunale circa il fatto che un immobile della collettività venga messa a reddito per un servizio che ha una ricaduta positiva sulla stessa collettività. A questo punto ci sorgono diverse perplessità. Sarà anche vero che il Comune ha concesso in comodato i locali per un periodo di tempo al Dr. Tripodi, che nella sua qualità ha accettato liberamente di esercitare la sua professione, nel precedente avvicendamento. Ma noi chiediamo; in tutta questa vicenda gli ammalati cosa centrano…….???????? E ancora, abbiamo due ex Presidenti della ASL (Azienda Sanitaria Locale), all’interno uno nella Maggioranza e l’altro nella Minoranza, a noi sembra imbarazzate trovarsi di fronte a momenti di attrito fra le parti, dove invece ci dovrebbero essere, per esperienze passate, più comprensioni e fraseggi atti a dei momentanei equilibri positivi per la Comunità. Non da ultimo, l’impegno dell’attuale Amministrazione al potenziamento della struttura, contemplando una maggiore autonomia degli ambulatori Comunali per garantire un migliore servizio di interesse pubblico per la propria popolazione, questo si è letto nell’ allora opuscolo propagandistico elettorale. Ma tutto questo potrebbe essere il frutto di altri progetti, magari migliori, oppure semplicemente il biglietto di ritorno per il Dr. Carmelo T.. Chi vivrà saprà……….!!!!!!!!!! ” Di fatto, la Saintà Campionese continua a far parlare di se………….!!!!!!!”


