Doping
Riceviamo e pubblichiamo con piacere quanto ricevuto via e-mail da alcuni “pedalatori schietti”. Egregia redazione di www.campionenews.com . Vi preghiamo, sempre che sia possibile, di pubblicare questa nostra presa di posizione, riguardo all’ennesimo caso doping di oggi…!!! ”Ci risiamo, si ritorna a parlare di doping nel mondo del ciclismo, anche se altri sport sono coinvolti, ma che fa stranamente notizia è per l’ennesima volta lo sport delle due ruote. È ora di finirla, visto che pian pianino questo bellissimo sport sta pagando e soprattutto nelle categorie inferiori, la fama negativa che sempre più viene “dall’alto”. sta veramente diventando un mondo “putrido”, quindi a mali estremi ci vuole una cura radicale e decisa. L’essere l’attività sportiva più controllata ( per questo si becca il doping) non basta più. infatti, essendo gli “unici” a fare dei controlli seri, sarà sempre beccato qualcuno, finendo come sempre accade, sui media di tutto il mondo! Se i controlli severi non mancano e non bastano, a livello di federazione ciclistica internazionale, si di per una volta un messaggio forte e soprattutto coerente per tutte le federazioni affiliate ( non come ora che ognuno da delle pene che vuole o meglio ipocritamente fa ciò che vuole!). Tagliando la testa al toro una volta per tutte, dicendo, e soprattutto applicando una legge dura, inflessibile per tutti, senza ma e senza perché :
- Chi viene preso per doping ( prova A e B ) senza tante discussioni perde per sempre la licenza di correre e vale per tutte le categorie. Così si evitano i “ricicli di comodo ” o d’invogliare i giovani a provarci…!
- Medici o dottori che siano ( mi domando dove è andato a finire il loro giuramento….??? ) devono essere radiati dall’albo medico. Dopando o facendo in modo che gli atleti si dopano, non mi pare che veramente si curino della salute dei pazienti tutt’altro.
- Preparatori tecnici, massaggiatori non devono più fare parte del mondo sportivo (evitando così che si reciclino in altri sport…..)
- Stessa cosa per direttori sportivi o pseudo manager.
Solo così si potrà dare un’altra immagine dello sport della bicicletta e non con i discorsi ipocriti e di facciata degli ultimi anni. Nel caso opposto , ……. mi dispiace dirlo, si chiude….!!!! Vedi mancanza di spazio televisivo e sui media, mancanza di sponsor ( e non solo a livello professionistico…….!!!!!!!! ), per finire e lo si vede da anni anche in Ticino, mancanza di nuove leve ….. Quali genitori faranno fare uno sport di fatica che oltre ai rischi del traffico si porta dietro il fardello del doping. Ciclismo = sport per dopati…. !!!!!! Noi cicloamatori ci impegneremo nel nostro piccolo ad escludere da questo Sport, persone che non hanno nulla dello sportivo….. Speriamo che anche altri si diano una “mossa” al più presto.Vi ringraziamo se potete pubblicare tale scritto.
E. B.


