Casinò in generale….
Da alcune notizie, diramate in questi giorni, dalla stampa, si evince che le difficoltà per Casinò Svizzeri ed Italiani proseguono, ma non ovunque. Si va dal Casinò di Saint-Vincent a quello di Lugano. La Casa da Gioco Valdostana si colloca all’ultimo posto, per la classifica Italiana, come ingressi ed incassi. San Remo, ultimo sino a ieri i giochi vanno leggeremente meglio.A Campione, in merito alla situazione economica, al termine del primo timestre del 2009, si presenta in linea con il Piano Industriale 2009/2011, questo è quanto detto nel precedente Consiglio Comunale. Ovunque difficoltà, siano esse di gestione oppure di costi o di concorrenza e di divieti. In Svizzera per esempio, si da ancora colpa al divieto di fumo entrato in vigore nel 2007. In Italia alle slot-machine da bar e alle sale per il divertimento, che sparse ovunque, mettono in difficoltà altre realtà… !!!!! L’Evento, Casinò più grande d’Europa, resite alle “torture” esterne e limita i danni con il blocco dei costi e del tournover. Niente più assunzioni, per il momento e salvagurdia dei costi, questo l’antidodo contro la « sterilità » nel tempo della recessione. Una crisi che, nel campo automobilistico non sembra esserci, la Fiat, per citare una realtà, riesce a penetrare a suon di azioni e ovunque. I dati per Mendrisio e Lugano sono: meno il 15.4 % e meno il 23% . Gli altri Casinò Elvetici chiudono il primo timestre con delle percentuali assai minori, solo Courrendlin (Ju ) fa la percentuale più alta con un più 17.6% degli incassi. Si può dire, per quanto riguarda le Case da Gioco Svizzere, ci sia una situazione spaccata a metà. Un mezzo chiude con il segno positivo e l’altra metà con il segno negativo. Ritornando a Campione situazione sotto controllo e senza grosse perdite, questo è quanto annunciato. Magari domani le cose cambieranno……..!!!!!!!!

