Percorsi duri, per uomini duri………
Molti in questi giorni si sono chiesti; Ma dove sono finiti Cavallo Pazzo, Roby e Max…….????????? Ebbene i tre “duri” si sono dati appuntamento all’alba di questa mattina per affrontare una giornata sportiva, ricca di molti contenuti. Alle nove la partenza dalle piscine di Mendrisio, direzione Monte Generoso per poi salire e scendere diverse volte, sfiorando i tre mila metri di dislivello in una giornata. La pedalata è durata circa sette ore, dove il percorso, prevalentemente sentieri immersi nel verde, hanno messo a dura prova i tre compagni, amanti della natura e della libertà di movimento sulle due ruote. Nei giorni precedenti un faticoso allenamento per la preparazione di questa e per le due giornate di sabato e domenica, 29 e 30 settembre. Il percorso prima scandito da Max è stato subito preso “in mano” da Roby dove in fila indiana ha scandito il ritmo e le tappe, già appurate nelle precedenti uscite. Non la classica bicicletta da corsa, ma una vera montanbaike, dove non basta solo la resistenza, ma è un’insieme di tantissime tecniche sportive. Vi chiederete ……. perché…..?????? Subito spiegato. Ci sono molte caratteristiche che fanno una notevole differenza con la bici da strada, prima di tutto un buon allenamento, resistenza alla fatica fisica e psicologica, poi una tecnica che abbraccia molte discipline sportive, come: lo sci, la corsa a piedi, i pesi, l’arrampicata, una sana e corretta alimentazione e molte altre. Fatto con le caratteristiche e le tecniche di oggi non tutti possono cimentarsi in questi percorsi, anzi, sconsigliamo vivamente tutti coloro che non sono pronti fisicamente, tecnicamente e psicologicamente, ad evitare avventure con “dimensioni” simili. Un percorso dove tutto è ruotato attorno a noi, prima di tutto il mondo intero. Molti i panorami che si sono potuti meravigliosamente godere, solo arrampicandosi con determinazione, fatica e molto spirito sportivo, in ogni luogo raggiunto. Tre le tappe effettuate per riempire di “carburante i serbatoi” . Oltre ad essere stata una incantevole giornata sportiva e paesaggistica è stato anche un attimo di vita libera, per assodare una nuova amicizia schietta, fra “uomini duri”. Raggiunto Monte Generoso con i suoi 1701 m è stata la volta di: P. della Croce 1492 m, Sassogordona 1410 m, Monte Colmegnone 1383 m e Monte Bisbino con i suoi 1325 m. Nella foto si può facilmente intuire quanto dispendio di energie è servito per portare a termine e senza troppe ammaccature ( tranne Cavallo Pazzo che per l’occasione non ha mancato di esibirsi con due tripli salti mortali in avanti, senza troppe conseguenze, la foto ” parla chiaro” ) l’uscita di oggi. Cosa dire….???? Si può fare un cenno, per esempio, che dove siamo stati oggi viene identificata, dalla Regione Lombardia, come “Le strade della linea Cadorna” in Val Intelvi. Infatti la Val Intelvi era compresa nel settore Ceresio-Lario della linea Cadorna ( Occupazione Avanzata Frontiera Nord ). Per la costruzione delle fortificazioni, e a servizio delle stesse, fu realizzata una fitta ed estesa rete di strade. Molti di questi tracciati si possono ancora percorrere e addirittura alcuni, una volta asfaltati, sono stati inglobati nella viabilità ordinaria. Le strade militari sono state la più utile eredità lasciata dalla Linea Cadorna in molte zone della Montagna Alpina. Percorsi duri, per uomini e soldati duri……….!!!!!!!!!!












