“Entri tu….o entro io….?????

Comunichi/amo Campione Uno ci segnala una situazione imbarazzante, che qualche mese fa, noi avevamo già scritto a tal proposito. È il pensiero di un cittadino qualunque, una persona normale, senza troppe pretese e che sicuramente avrebbe voluto scrivere così……. La mia vita è cambiata, i miei usi e le mie abitudini stravolte. Non riesco più ad entrare tranquillamente a casa mia. Prima entravo ed uscivo senza alcun timore, oggi non lo posso più fare. Le mie compagnie i miei familiari, io e il mio cane non possiamo addormentarci con le finestre spalancate. Giravo per casa senza alcun pudore, con lui tutto fuori, lei che mi faceva le coccole, poi il clima caldo ti faceva entrare nella doccia, per rinfrescarti e magari successivamente, stenderti sul divano a massaggiarti e spalmarti creme od infusi vari, oggi non lo posso più fare. Mangiavo a qualsiasi ora, dormivo in qualsiasi momento, amavo quando ne sentivo la necessità, pulivo, stiravo e lavavo in piena disinvoltura, mettendomi o svestendomi completamente, oggi non lo posso più fare. Ho incontrato, nel corso della mia breve vita, momenti di assoluta libertà, giorni e giorni sereni, io e me stesso, liberi dentro le proprie mura, oggi non lo posso più fare. “ Un signore alto, con gli occhi piccoli e scrutatori, modi spicci e determinati da manager come di una multinazionale, mi persevera costantemente”. ” Una persona attenta, curiosa del futuro, sicuramente”. Ma non ho molto entusiasmo, per la nuova situazione. E non mi fa un’ottima impressione. Era da poco stato innalzato e già mi sentivo un certo malessere che mi avvolgeva tutto il corpo. Non era ancora attivo, “quel signore” che mi opportunava solo a guardarlo. Un osservatore tosto, duro e affilato come un rasoio. Fui perfino tentato a cambiare paese e chiesi consiglio ai conoscenti di cosa e come potevo interagire con detta presenza….. e i miei investimenti finanziari, praticante annullati. Amo il suono delle campane la domenica mattina, sono entusiasta di uomini e donne, che considero “schegge di Cristo“. Ma sono eccezioni. In Italia, come del resto nell’intero pianeta Terra, si “respirano” situazioni simili. Non più un solo momento libero ci è concesso, tutto sotto controllo, per il “pene pubblico”. Anche le guardie svizzere sono lì per guardare, ma a differenza di ciò che mi sta’ accadendo da qualche giorno, loro non ruotano lo sguardo, loro non penetrano nelle mura, loro non ti opportunano, loro sono ben vestiti e ti accorgi quando ti guardano nelle “palle degli occhi”. Quel signore entra senza chiederti il permesso….!! “Loro entrano senza tanti scrupoli …….” Prima di una comune cena, come facevo sino a poco tempo fa, devo appurare ed eventualmente chiudere le tende, abbassare le tapparelle e quant’altro….. !!!¨ Fra qualche giorno è possibile, visto che la grande tecnologia avanza che, possa apparire in fotografia seduto accanto a un frequentatore di prostitute, un corruttore, un mentitore professionale, mi ha dato molto fastidio, diciamo che mi ha fatto schifo, sapere che sono visto ed osservato a 360 gradi. A quanti italiani ha provocato lo stesso rigetto? So che molti uomini, donne, anziani e meno anziani pensano la stessa, identica cosa, ma non hanno il coraggio e i mezzi per far sentire la propria “voce”. Io invece, attraverso lo scritto, intendo “denunciare” una situazione, vera, imbarazzante che ti stravolge completamente la tua vita privata. Dall’oggi al domani sei costretto a chiedere ” entri tu……..o entro prima io……….??????” In sostanza; “O dentro io nell’occhio di bue……o fuori io dalle mie stanze spalancate”…….!!!!!!!

