Casinò: “fra rebus, cruciverba e logaritmi”…..
Abbiamo tentato di racimolare notizie inerenti agli andamenti delle Case da Gioco. In sostanza ci siamo trovati “in un’aula scolastica piena di equazioni, rebus e cruciverba”. – Ecco com’è andata: {[(1.5 – 2.6+ 2.7) % (2.6%- 4.8) ]= [( bilancio equiparato – risorse naturali + inflazione + crisi recessione )] – (log. Investimenti – log. capitale sociale + log. definizione piano industriale + log. presenze – log. incassi )}2 = Probabile disavanzo e decremento -. Insomma, un cittadino che legge i giornali e vorrebbe capire quanto in realtà una Casa da Gioco, rispetto alla concorrenza fa, questo diventa molto difficile o impossibile. Negli articoli apparsi nel corso del 2009 si sono lette frasi come: inaugurato nel maggio 2007 il Casinò ha i conti in rosso. Il complesso più grande d’Europa, già nel 2008 gli incassi sono diminuiti di 2.8 milioni di euro. A rischio anche i dipendenti del Casinò. Richiesta mobilità per 150 dipendenti, da parte dei vertici della società. A fronte di 121 milioni di euro d’incassi, la casa da gioco ha chiuso il bilancio in passivo di un milione e mezzo di euro, al quale dovrebbe intervenire il Comune. Frasi a non finire con miriadi di numeri percentuali (sarebbe troppo lungo raccontarla tutta) che vanno dall’euro ai franchi, incassi ed entrate confondono le percentuali dei più e dei meno. Questo modo di far passare le notizie, secondo noi, crea maggiori confusioni e incertezze. Per l’andamento delle case da gioco si “gioca” sempre fra percentuali con il segno più o meno. I Casinò Svizzeri difficilmente fanno notizia sugli introiti. Dire quindi quale delle tre Case da Gioco “stia meglio” e abbia perso meno degli altri, è cosa impossibile. Sarebbe possibile con delle cifre aritmetiche, meno impossibile con le percentuali, le quali il più delle volte non riescono ad esprimere un “concetto chiaro”. Cosa si intende per chiaro? Semplice! Non si potrebbe scrivere per esempio che gli incassi, per la casa da gioco “Fiorellino” sono stati di 192 milioni di franchi per il 2008, mentre quelli per il 2009 sono stati di 178 milioni di franchi, così si possono fare i raffronti semplici ed immediati. Meno 14 milioni di franchi. E non si potrebbe scrivere che i “giochi” nelle altre due maison, per il 2009, sono stati di 90 milioni per una e 112 milioni per l’altra? Per esempio! “Forse troppo difficile”! Comunque il gioco, sempre restando a quello che viene scritto, è in forte crescita per il 2010. Si è parlato e si parla di come “combattere” la concorrenza che i Casinò stanno subendo. Si va dalla forma della privatizzazione, alla ricerca di settore, ad un marketing mirato, alla razionalizzazione delle risorse, all’inserimento di nuove tecnologie avanzate come le vlt e quant’altro. La nostra osservazione? Le quattro Case da Gioco rimangono e rimarrebbero sempre in grossa difficulté. Il mondo del gioco pubblico, esterno, è collegato da una sorte di cordone ombelicale chiamato Monopolio di Stato e la grande distribuzione, diffusa a ragnatela su tutto il territorio Nazionale, incrementa maggiormente la Potenza del Monopolio. È lui che promuove e crea ulteriori iniziative, diventa difficile contrastarlo rimanendo isolati. Allora perché visto che si parla di un CCNL, non si può parlare anche di una unica Società di gestione per le quattro Case da Gioco? “Un solo serbatoio che verrebbe riempito e suddiviso a fine anno”. Un solo Presidente, un solo Amministratore, una sola società, ma molti lavoratori in più………!! Che strana idea……!!!!!!


