VTL:”Concorrenza diretta ai Casinò…..
VTL. Sono dei “ROBOT” che dovrebbero garantire un ulteriore incremento d’entrata par le casse dello Stato. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di ieri entra in vigore il decreto direttoriale sulle videolotteries, i nuovi terminali elettronici di gioco destinati a implementare il già prospero mercato dell`alea di Stato. Sono apparecchi esteriormente del tutto simili alle slot in uso nei Case da Gioco. Provvisti di uno schermo lcd, le Vlt sono vere e proprie postazioni multigioco, nel senso che possono offrire più tipologie di giochi: dalla roulette al black jack, dal poker al punto banco. Il costo minimo della singola partita è di 50 centesimi, quello massimo di 10 euro. La vincita massima consentita per singola macchinetta è di 5mila euro, mentre il jackpot di sala e quello per singolo concessionario assicura ai fortunati un massimo, rispettivamente di 100mila e 500mila euro. Ben di più di ciò che è ora possibile vincere con le attuali comma 6a: 100 euro a partita. Il “salto di qualità” riguarda anche la percentuale destinata ai giocatori: l`85% contro il 75% delle “vecchie” slot. Dovranno quindi prestare molta attenzione i gestori delle 4 Case da Gioco, perché lo “Stato arricchisce il proprio parco macchine” e incalza con nuove tecnologie, influenzando la clientela “distorcendola” dalle sale da gioco abitudinarie.

