CAMPIONE NEWS

SOTTO I RIFLETTORI DELLA GENTE COMUNE

Un consiglio comunale lungo, animato ed un po’ assonato..

Ore 20.00, (15/02/2010) inizia il Consiglio, ore 02.00 finito il consiglio.
Data la lunghezza di parole ed affermazioni se ne sono dette ed in taluni casi anche in toni accesi rientrando in quello che viene definita “dialettica politica”.
All’apertura dei lavori vi sono state già le prime schermaglie concernenti le convocazioni. Detto in termini semplici il Segretario “per gentilezza” avvisò la minoranza che sarebbe andata deserta la prima convocazione quindi di venire direttamente alla seconda. Dalla discussione è emerso che il presidente del Consiglio (Zanotta) ed il segretario erano presenti sabato ed hanno verbalizzato l’assenza dei consiglieri; se fosse stata presente la minoranza e gli indipendenti al completo, il presidente subito dopo l’apertura dei lavori avrebbe abbandonato il Consiglio facendo cadere il numero legale (per legge 7 consiglieri). Il Sindaco comunica che 10 giorni orsono ha avuto un lungo incontro con il Ministro degli Interni Maroni ed ha consegnato una nutrita documentazione su Campione, intrattenendosi sugli aspetti peculiari del Paese del Comune e della Casa da gioco. Conclude affermando che questo è l’inizio di un lavoro con il Ministero dell’Interno presso il Comune.

1) Comunicazione prelevamento dal fondo riserva (Deliberazione G.C. n. 244 del 23.12.2009)
concerneva un prelievo di 27.000 Frs. per una fotocopiatrice per l’ufficio tecnico comunale.

2) Approvazione verbali sedute precedenti
salvo alcuni dettagli concernenti ai verbali si è conclusa brevemente con approvazione.

3) Gestione Casa da Gioco. Ripiano disavanzo di gestione esercizio 2008. Indirizzi.
Per questa trattanda le argomentazioni sono state tante e risulta difficile riassumere in poche parole. Il Sindaco ha illustrato che il diniego da parte degli altri soci a partecipare nella copertura del disavanzo che ammonta a € 1.500.000 comporterebbe il fallimento  è necessario far fronte a questo oneroso impegno in virtù dei lavoratori e del paese e che hanno chiesto parere alla corte dei conti i quali indicano nella ricerca del male minore la strada da percorrere anche per non incappare in responsabilità da parte dei consiglieri. Sottolinea che sino a novembre vi era un utile di 700.000 € ma che poi neve, cambio sfavorevole, vincite e diminuzione avventori ha portato al disavanzo nonostante i tagli effettuati per € 8.000.000.

Viene richiesto se vi sono incompatibilità dei consiglieri secondo l’art. 78 il segretario conferma che non ci sono incompatibilità.

La minoranza (Salmoiraghi e Balsamo) hanno sottolineato che la motivazione del cambio euro franco non è plausibile come unica causa, che la corte dei conti ha sottolineato anche che bisogna valutare e controllare che vi sia stata una buona gestione da parte degli amministratori ma che non è stato possibile farlo.

Gli indipendenti, vuole il caso Canesi sia commercialista, hanno sottolineato la mancanza di copertura non è sinonimo di fallimento ma altresì di un commissariamento e quindi i posti di lavoro sarebbero garantiti. Evidenziano come il Lodo arbitrale (menzionato anche dalla Minoranza) mosso dalla Società di gestione verso il Comune costerà circa frs. 1.000.000 e se il Comune dovesse perderlo il valore che sborserebbe va da un minimo di Frs. 15.000.000 ad un massimo di Frs. 75.000.000. Sostanzialmente le loro alternative sarebbero quelle di interpellare i Ministeri di Vigilanza (interno e Economia) e di concerto portare i libri in tribunale attivare un commissariamento della Società che comporterebbe una nuova costituzione societaria e l’annullamento del lodo arbitrale salvaguardando i lavoratori in primis e il Comune. Per quanto concerne alla Corte dei Conti vedono nell’affrmazione “.. che ci si accerti che tale disavanzo derivi da una situazione di opportunità e di necessità del Casino’ e che non sia imputabile a spese e costi sostenuti in maniera eccessiva o non economicamente funzionali alla corretta gestione..” un punto importante visto che il Collegio Sindacale ha evidenziato punti di criticità e le cause del disavanzo.
(per motivi di lunghezza non inserisco le cifre ed i raffronti in percentuale portati da Canesi ed i richiami alle pagine della relazione del Collegio Sindacale).
Presentano mozione per rinviare la trattanda per avere la possibilità di concertare con i Ministeri, una soluzione alternativa condivisa sia a livello governativo che locale.
Viene respinta la mozione.

Prima del voto Salmoiraghi chiede al segretario di voler verbalizzare che il Gruppo Consigliare PDL (formato dai 4 consigliere di minoranza) appoggia la mozione. Viano chiede spiegazioni su cosa intende con la sigla PDL, la risposta non si fa attendere. Sempre Salmoiraghi afferma che il 7/2/2009 (forse intendeva dire 2010) aveva informato il Sindaco di ciò con lettera protocollata in cui si costituiva il Gruppo Consigliare del Popolo della Libertà. Il vice sindaco si congratula con il Capo Gruppo del PDL Salmoiraghi e prende atto del trasformismo da lista civica a Gurppo PDL; loro sono e rimangono una lista civica non di sinistra, infatti i vari membri rappresentano un caleidoscopio di rappresentanze partitiche di ampio spettro dove il sindaco Marita Piccaluga, non è più iscritta alla Margherita e neanche al PD. La parola trasformismo ha acceso gli animi come le parole che Salmoiraghi ha rigirato al mittente asserendo che: la sua era una lista civica centro destra e hanno trovato nei valori del PDL i medesimi; continua rigirando l’accusa di trasformismo al mittente affermando che erano andati prima da AN poi dal PP passando per il DP e poi alla lega, che nelle ultime elezioni hanno racimolato e chiesto voti da dare a quest’ultima (la Lega) ma ora fanno la corte al PDL. Il Consigliere Viano ha rimarcato il fatto che detta situazione se la sono ritrovata e non è imputabile certamente alla maggioranza odierna, come additarla di non fare niente di giusto anzi di aggravare la situazione.

Altro momento in cui si sono infiammati gli animi è stato quando il sindaco ha ricostruito un po’ la storia sia delle cause del lodo che della Casa da Gioco, infatti al passaggio in cui ricordava che per 5 posti si assunsero 55 persone, Salmoiraghi ha chiesto di fare i nomi, rammentando che in quell’occasione anche l’attuale sindaco, Marita Piccaluga, aveva “caldeggiato” “piangendo” posti per parenti e che in quell’occasione vi era Bresciani. Il presunto testimone citato afferma di non averla vista piangere. A chiudere questa parentesi di “dialettica politica” sono volate minacce di denuce.

Infelice è stata l’affermazione che non si vuole fare come per  Alitalia al Casinò da parte del Sindaco infatti Canesi ha sottolineato che è proprio l’opposto visto che, come per Alitalia, si continua a ripianare i debiti la speranza è che non abbia il medesimo risultato con l’intervento non concertato con le realtà locali da parte della politica nazionale.

Viene approvato a maggioranza la trattanda.

4) Società di gestione della Casa da Gioco. Proroga scadenza

Il Sindaco sottolinea che sia auspicabile l’allineamento della data scadenza del contratto con quello del rinnovo della concessione.

La minoranza Gruppo PDL chiede perchè prorogare il contratto ad una società deficitaria cronica per di più ha chiesto un arbitrato avverso il Comune.

Il gruppo indipendente esprime i medesimi concetti richiamando quanto esposto precedentemente.

Il Sindaco afferma che la richiesta scaturisce dalla Socetà di revisione Credit; ovviamente viene richiesta la visione di detto documento non è presso il Comune  e non allegata agli atti ma è presso gli uffici dellla Società del Casinò.

Per maggioranza viene approvata la trattanda.

Per quando concerne il PGT ho già trattato in un articolo precedente.

Nostra intenzione è di riprendere l’argomento bilanci con i numeri e i richiami alle varie relazioni in un articolo separato.

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Date
febbraio 17th, 2010

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