Ad un passo dal C.C.N.L., per i dipendenti delle Case da Gioco
In questi giorni nelle sedi opportune e dopo lunghe e complesse trattative, le rappresentanze sindacali dei lavoratori dei casinò hanno trovato, forse, l`accordo con le rispettive aziende per la firma di un protocollo d`intesa, che dovrebbe portare ad un primo passo verso il contratto collettivo nazionale di lavoro.
Seduti al tavolo, non c’erano proprio tutti, mancava la Fisascat-Cisl, che ha manifestato posizioni assai critiche sull`comportamento di Federgioco, definita «solo una delle parti datorili in causa». In effetti, mentre l`organismo unitario delle quattro case da gioco aderisce a Fipe-Confcommercio, singolarmente i casinò di Sanremo e di Venezia si riconoscono in Confindustria. Proprio la mancata convocazione di quest`ultima ai lavori preparatori del contratto di categoria è alla base della presa di distanza di Fisascat sanremese.
Tuttavia, la bozza di protocollo è stata firmata con l`intento che «l`avvio del tavolo sindacale, rappresentativo di tutte le parti datoriali o sindacali, possa avvenire entro il 31 marzo 2010».


