CAMPIONE NEWS

SOTTO I RIFLETTORI DELLA GENTE COMUNE

Il Casinò sotto sotto ha già le ruote calde e le valige pronte………….

Ecco cosa ci è arrivato. E’ un tranello o è la verità?

Non conosciamo la gentil persona che ha lasciato queste pagine indirizzate a noi, onestamente il dubbio di rendere pubbliche queste due paginette ci attanaglia, ma sapere chi le ha “smarrite” sarebbe cosa gradita.

delibera bozza pagina 1

delibera bozza pagina 2

Partendo dall’ipotesi che non siano ad uso e consumo nostro, il contenuto riguarda la brutta copia della delibera preconfezionata per il Consiglio Comunale del 14 aprile.

Argomento della delibera è il cambiamento dello Statuto, punto sette dell’ordine del giorno del 14 aprile; l’articolo che subirà cambiamenti è il quarto.

La variazione concerne la possibilità di uscire dal territorio di Campione e allargando l’orizzonte a quello nazionale ed internazionale, l’assunzione diretta ed indiretta (punto che interesserebbe soprattutto i Sindacati), interessenze e partecipazioni in altre imprese, società o enti con il medesimo oggetto o complementare.

In termini semplici vuol dire che: può prendere quote di socetà in Italia e all’estero, apportando “attività strumentali e promozionali” ed ovviamente soldi.

Può assumente direttamente ed indirettamente, per esempio tramite le società con cui ha interessenze e partecipazioni e trasferendo il “Know how” (i dipendenti attuali trasferiti presso le varie soc in cui partecipa; il principio dei vasi comunicanti nei Gruppi).

Gli scenari che si potrebbero aprire sono innumerevoli, per esempio: una prima società compartecipata a Como, a Varese, poi a Lecco e perchè no, una in Monza e Brianza ed una a Milano. Detto in termini semplici il bacino del Casino Municipale di Campione e d’intorni verrebbe pesantemente toccato rendendo l’attuale struttura sovradimensionata sia come dimensione che come forza lavoro. Diventerebbe un ufficio di una Società che ha una miriade di compartecipate e dove il lavoro sarebbe prettamente di controllo e gestione e marginamlente quello del gioco diretto.

Quante persone avrebbe bisogno una soc del genere sul territorio di Campione? L’attuale personale ha le qualifiche per soddisfare un tale assetto societario stravolto? Chi e che cosa avrebbe veramente il controllo di questa ipotetica multinazionale del gioco? Quanto personale verrebbe distolto da Campione per essere inserito nelle nuove “interessenze”? Rimarrebbero uguali i contratti?

Vorremmo dire che non bisogna assolutamente vedere in negativo un cambiamento, infatti i cambiamenti spaventano ma la staticità non fa avanzare ed evolvere; la domanda è: chi avanzerebbe ed evolverebbe in questo caso?

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Date
aprile 9th, 2010

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