Azionisti del Casinò: ecco cosa dicono dopo l’incontro
Oggi 12 Aprile dopo l’incontro dei Sindacati il Prefetto si è visto con i Soci della Casa da Gioco di Campione. Vediamo cosa è scaturito da questo incontro.
Hanno accolto con plauso il prolungamento della società; è stato sottolineato come il Comune di Campione d’Italia sia pronto a ripianare eventuali ulteriori disavanzi della Casa da Gioco sino alla scadenza.
Un tavolo tecnico sarà aperto dal Prefetto per riuscire in tre mesi a “partorire” una soluzione e i vari correttivi a norme, statuti, patti parasociali e convenzioni.
Leggendo questo comunicato e quello espresso dai Sindacati delle domande sorgono spontanee: le “urgenti scelte” e “riduzioni dei costi aziendali” riguarda la diminuzione della forza lavoro? Quale “Kasta” sarà toccata? Amministrativi o addetti al gioco? Ritocchi salariali? Eliminazione o alienazione di qualche sorta di “benefit” o “pourboire”?
A parte le domande invito a prendere visione dell’articolo allegato e della nota dei sindacati per poi farsi una propria idea e maturare le proprie domande, senza minimamente farsi “influenzare” da nessuno: noi, loro, altri, amici, nemici, conoscenti, forestieri, bancari, professori o qualsiasi altra persona.
E ancora, queste scelte giuste o sbagliate che siano e che forse verranno attuate, a quanti mesi di “sopravivenza” corrispondono? Un mese, sei mesi un anno? E se lo scenario, di difficoltà, in breve tempo dovesse ripetersi, dopo che si sono presi (forse) alcuni percorsi, i lavoratori saranno chiamati ad ulteriori sacrifici?
Invece non sarebbe meglio rivedere alcuni aspetti tecnici come i massimi del gioco ai tavoli, oppure quel marketing istituzionale interno, o meglio il non pagare eventuali “bonus uscita” pre-pensionamento e allegerire in questo modo la Società da ulteriori “perdite”…..?
Questi suggerimenti ci arrivano direttamente dagli addetti che sono partecipi costantemente nelle fasi di “produzione”……!!!!


