La verità ed i politici: dove sta’ di casa?
Qualche d’uno una volta disse: i politici, essendo uomini pubblici, debbono avere il talento di attori, pronti a calarsi nei vari personaggi che il copione gli impone.
Perché questa frase può esse un esempio calzante dalle nostre parti? Vediamo di spiegarlo con i fatti.
Durante l’ultimo Consiglio Comunale l’assessore Zella ha detto (testuali parole) che lo stralcio unilaterale dell’intesa con il Canton Ticino non era una scelta presa unilateralmente ma concordato con la Cancelleria dello Stato Ticinese e i referenti Politici Ticinesi in quanto non potevano andare al gran consiglio con il vecchio accordo visto anche il parere negativo della Commissione della Gestione. Poi si era concordato una serie di accordi evitando di andare in discussione al Gran Consiglio.
Nulla di strano, la politica si incontra e decide di comune accordo di fare determinati passi. Ma se andiamo ad analizzare quando ai giornali fu riportato e detto dagli “attori” scopriamo che il famoso talento si è manifestato con il massimo splendore.
Infatti da parte dei politici ticinesi si espresse stupore, perplessità ed incredulità; dalla parte locale si disse che semplicemente si era deciso unilateralmente di stralciare un accordo che non era vantaggioso per i cittadini.
Zella candidamente, a distanza di tempo, esordisce dicendo che non è vero e tutto era stato fatto secondo copione. (ovviamente sempre se quanto detto corrisponde al vero)
Che dire complimenti, ci sono cascati tutti: giornalisti della carta stampata e dei telegiornali svizzeri ed italiani, i cittadini campionesi e ticinesi che hanno creduto veramente alla prima rappresentazione. Ci mancano solo la musica e i titoli di coda del film, scusate questa è la realtà.
Onestamente non immaginavo una tale capacità da parte della politica Svizzera, ingenuamente la immaginavo più trasparente senza il vezzo di machiavelliche rappresentazioni teatrali o al gioco della disinformazione mirata.
Le due anime di Campione ovviamente commentano in modo diametralmente opposto, infatti una parte sottolinea come Zella sia una persona cristallina ed abbia esternato la verità mosso solo da spirito di trasparenza rispecchiando il volere di trasparenza della maggioranza; mentre l’altra anima di Campione sentenzia che è stata una ingenuità che ha dimostrato come la verità viene celata o nascosta ai cittadini ed agli elettori ma prima poi viene a galla, si chiedono quante altre volte lo abbiano fatto e per il momento non se ne sa nulla.
Non è nostra volontà giudicare l’operato ma è compito del lettore formarsi la propria opinione indipendente frutto dell’analisi dei fatti.

