Cavallo Pazzo: pit-stop terminato…..
Campione 02.02.2011. Ieri una stupenda giornata di sole caldo, 14 gradi; la mia bicicletta da corsa che, ferma da parecchi mesi “scalpitava” per riprendere a girare, e così è stato. È terminato ieri il Pit-stop forzato. Ieri percorsi circa 70km. Parto nel pomeriggio presto e con il cuore in gola. Mi sarebbe piaciuto proseguire verso altri luoghi, come il Lago Maggiore, Varese oppure le sponde del Lago di Como, ma so con certezza che avrei fatto del male alla mia bici e a me stesso, è quindi rimango in zona. Saluto il lago di casa e mi dirigo verso i punti estremi del Ceresio per poi salire in vetta a Guasti di Vernate, prima salita stagionale, un bello strappo di circa 3km. Niente acido lattico accumulato, niente crampi, niente fiatone nessun tipo di affaticamento; nulla spaventa ormai dopo aver affrontato la metà del giro del lago con il quartetto giovanile Svizzero di triathlon, con punte di 60km l’ora e ripetute ogni cinque minuti. Due di loro provenienti da Losanna per formare il gruppetto di allenamento. Il più giovane 18anni, il più “vecchio” 22 (nella foto) Tutti studenti e molto appassionati per una cosa solo, Lo Sport. Il triatlon è articolato su tre prove che si svolgono in immediata successione e sono – sia pure basate su diverse distanze a seconda della categoria – comuni a tutti gli atleti: nuoto, ciclismo e corsa. E cavallo pazzo pur essendo uscito dalla stalla in totale libertà, non ha esitato ad accodarsi e stringere amicizia. Molto seri e determinati i ragazzi che non hanno mai allentato la catena, anzi si passava da aerobico ad anaerobico con estrema facilità. Come detto, la giornata meravigliosa ci ha accompagnati per tutta la nostra uscita. Al rientro il saluto a Barbengo, dove le strade si sono divise.


